Dopo tanto tempo mi ritrovo seduta sul divano a scrivere qualche riga sul Blog.
Le novità sono tante anzi tantissime…
Anzitutto ad ottobre abbiamo trovato la casa che fa per noi! Leggermente fuori città, in un paese che mi ricorda tanto Cassolo, il nostro nido è in una palazzina da 4 appartamenti di nuova costruzione. Appena l’agente ha aperto la porta il nostro cuore ha capito che era il posto giusto. Poi ovviamente Denis ha dovuto fare tutte le sue prove di arredamento perchè secondo lui non ci stava nulla (il buon Dio non l’ha dotato di intuito nelle misurazioni), ma alla fine ha dovuto darmi ragione e… abbiamo firmato il compromesso col costruttore! e questo week-end si trasloca!!!!!
Anche sul lavoro le cose sembrano girare bene, sia per me che per Denis. Per quanto mi riguarda il 1 dicembre 2007 grazie alla legge finanziaria 2007, ho firmato il Contratto a Tempo Indeterminato! E’ stato un evento speciale.
Ovviamente in giornata di riposo. Alle 7.30 puntuali l’appuntamento con le altre mie colleghe che, come me, dovevano firmare il contratto. Elena ed io arriviamo con lo stesso treno e incredibilmente alle 6.30, sembravamo due ragazzine iperagitate per il primo appuntamento (a questo proposito mi scuso con gli altri viaggiatori disturbati dal nostro chiacchiericcio…). Una volta raggruppate tutte quante le “firmatrici”, dopo le solite battute simpatiche della solita persona simpatica, partiamo alla volta del centro di Milano. Già in Metropolitana diamo spettacolo con Marta che quasi collassa e Luigina che fa battute a raffica! Alla nostra fermata scendiamo come il “gruppo vacanze piemonte”, con l’ombrello alzato riusciamo a riavvicinarci tutte e ci dirigiamo alla nostra meta. Ovviamente la simpatica non chiude la bocca nemmeno quando cammina e si meriterebbe un calcio nel culo che abbiamo solo intensamente pensato… Arriviamo con un anticipo esagerato, ci mettiamo in fila a seconda del nostro cognome. Io e Marta in 5 minuti siamo davanti al bancone. La signorina mi porge una penna biro, un foglio e mi dice “una firma qui e una qui. Grazie”…
Tutto qui… No dico TUTTO QUI… Non mi chiedi neanche la carta d’Identità, potevo mandarti pure mia zia che a te non te ne poteva fregare di meno…
Speriamo un po’ più di pomposità nel saluto dei Dirigenti… Macchè, meno male che ha parlato 5 minuti l’assessora simpaticissima sennò erano sonni profondi…
Al termine dell’evento scappo a prendere il 1° treno che mi riporti a casa; nel tragitto penso a quanto sia stata fortunata a rientrare nell’elenco di coloro che avevano i requisiti per l’immissione in ruolo, senza fare un concorso…
Chiudo qui il post perchè la notizia successiva merita il suo spazio