Reduce dalla notte e ancora stravolta, ho pensato di passare per un salutino…
come va? tutto ok?
noi stiamo abbastanza bene, a parte la mia schiena, che dall’incidente non si è ancora stabilizzata e dopo la visita dall’ortopedico di sabato mattina, non so se si ristabilizzerà mai e l’influenza di Denis della settimana scorsa che l’ha un poco debilitato…
Sabato sera ero distrutta… ma l’unico ortopedico che visita il sabato mattina precedente Pasqua alle 8.00 del mattino lo dovevo beccare io? Comunque siamo usciti e siamo andati in un posto che mi piace molto il Giamaicano a Pavia, locale tranquillo, in stile, guardacaso, Giamaica, con musica reggae di sottofondo… proprio grazioso!
A Pasqua siamo stati al paesello, dalla mia famiglia, riunita intorno ad un tavolo con della carne grigliata che fluttuava sotto le nostre affamate fauci… sparita tutta, ad eccezione di una bistecchina che la Briciola ha provveduto a divorare in serata.
A tavola è tradizione toccare i più disparati argomenti e, nella fattispecie, alla nostra tavola si innescano discorsi religiosi, in cui mia nonna si fa unico difensore mentre il resto della famiglia cerca inutilmente di farle capire punti di vista differenti, che però lei continua a ignorare… ad esempio, la catechista della mia cuginetta riportando, pare, parole papali, ha detto a catechismo che a leggere alcuni libri si commette peccato: Eragon, Il Signore degli Anelli e perfino il povero Harry Potter.
A patre il fatto che come minimo un bambino medio risponderebbe:<< e va beh, allora guardo il film….>>, ma come ha saggiamente ribattuto la mia colta cugina di 10 anni, <<lo sanno tutti che è finito e la magia non esiste>>. La discussione si è conclusa (o forse si è solo traslata), parlando dell’evento vigevanese dell’anno e di ciò che ha comportato.
Il 21 aprile infatti Sua Santità il Papa Benedetto XIV sarà in visita a Vigevano… con un cachet (si scriverà davvero così? perchè rende benissimo….) di 800000euri… 800 mila euri.. Ottocentomilaeuri…. manco Vasco…
<<Andate e predicate il mio vangelo,
…ma fatevi pagare 800000 euri>>
Oltre alla fantasmagorica ricompensa, sono stati spesi un sacco di quattrini per la sicurezza, tra le opere cito solo le maggiormente degne di nota:
-bloccaggio dei tombini, perchè chissenefrega se ci casca dentro la nonnetta o il bimbetto, ma vorrai mai che sbucasse fuori un attentatore…
-copertura del pavè (blocchetti di porfido) con asfalto e conseguente pulizia dopo l’evento… tutto il centro vigevanese è in pavè… il pavè costa un sacco di soldi a farlo e posarlo perchè si fa a mano… ma allora perchè?
Infine ho scoperto anche che la corale dove cantavo non parteciperà all’evento, perchè sono state preferite altre corali (incapaci, che canteranno in maniera non sollenne le canzoncine dell’oratorio… mah…)
Alla fine per digerire l’abbondante banchetto e le sconvolgenti news, ci siamo fatti una passeggiatina sul lungo naviglio, che dalle mie parti non è l’affollato centro di divertimenti milanesi, ma una strada di campagna, a volte ugualmente affollata… La briciola si è sbizzarrita in galoppate che sta ancora pagando in stanchezza; abbiamo visto il “pun’ sabion” e i pescatori, i fiori del sapone, l’erba medica e l’erba cipollina, le prime risaie che si riempiono d’acqua e di rane gracidanti…
Poi cena leggera e rientro a casa a tarda notte.
Il giorno seguente, ovvero Pasquetta, bis mangereccio, ma stavolta il paesino era ai piedi della Val Tidone e la famiglia era quella di Denis, una saporita lasagna che a causa della mia maledetta intolleranza all’aglio non posso mangiare, i nidi di rondine con prosciutto funghi e besciamella (che mi son piaciuti molto!!!) ,l’arrosto (che non son riuscita nemmeno ad assaggiare) e il dolce sperimentato per l’occasione dalla mamma di Denis, che non è molto riuscito, ma aveva un buon sapore!
Nel pomeriggio giretto in fiera, con i quasi sposini Silvia e Stefano che ci hanno raggiunti da Lodi. Abbiamo visto gli animali delle aziende, le bancarelle, abbiamo incontrato degli amici (assicurandoci del loro accrescimento…), ci siamo bevuti un bel tè freddo al limone e io ho anche comprato una borsetta di bambù, bellla bella bella!
Poi prima notte al lavoro, con la mitica Focaccia della P. e le bruschette di F. & F.
Finalmente ieri un po’ di tregua per lo stomaco… ma ora c’è in giro troppo cioccolato!
Beh, doveva essere un salutino ed è diventato un salutone… ora vado perchè mi si chiudono di nuovo gli occhi!