Chi LaFrà L’aspetti

PUFF..

Com’è possibile che un treno scompaia?

Il mio bell’intercity per Firenze Santa Maria Novella, che alle 8.10 mi aspettava in stazione centrale e per le 8.51 mi scaricava in quel di Piacenza, permettendomi di arrivare a casa per le 9.00, non c’è più…
Non c’è più… Più… P I U’

e te pareva…

Jova viene a PARMA cioè a due passi da qui… indovinate quando? Il giorno del nostro matrimonio!!!

Beh, Lorenzo, visto che la sera del 14 avremo i nostri “impegni” da prima notte di nozze (…emh…), ci perdonerai per non esserci al tuo concerto!
Se poi passando di qui vuoi venire a mangiare una fetta di torta nuziale e cantare “INNAMORATO” fammi sapere che faccio aggiungere il piatto!!!!

Se non vi interessa la data di Parma o se il 14 non siete al nostro matrimonio, fate un giro su questo sito

il caso del Tonno a forma di Tonno…

Ciao a tutti!
I miei amici Ballabiotti hanno un grande problema… (Veramente, a me pare, più di uno… ^__^)
Comunque.. Qualcuno di voi conosce la marca di tonno che vende il prelibato alimento in confezioni dalla forma di pesce?

Io no. Il tonno lo mangio da non più di 10 anni e l’ho sempre trovato in scatoletta rotonda, tuttalpiù il mio tonno si tagliava con un grissino (rigorosamente il “friabile” del Mulino Bianco), o era pescato nei Mari del Nord (certo se il tonno lo peschi nel mar rosso esce dall’acqua già cotto!), ma io sto tonno nella scatola a forma di tonno non l’ho proprio mai visto!!!

AIUTATE I BALLABIOTTI!

Milano stadio Meazza 4 luglio 2008 21.15

Certe Notti la macchina è calda e dove ti porta lo decide lei.
Certe notti la strada non conta e quello che conta è sentire che vai.
Certe notti la radio che passa Neil Young sembra avere capito chi sei.
Certe notti somigliano a un vizio che non voglio smettere, smettere mai.

Certe notti fai un po’ di cagnara che sentano che non cambierai più.
Quelle notti fra cosce e zanzare e nebbia e locali a cui dai del tu.
Certe notti c’hai qualche ferita che qualche tua amica disinfetterà.
Certe notti coi bar che son chiusi al primo autogrill c’è chi festeggerà.

E si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così così.
Certe notti o sei sveglio, o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti ti senti padrone di un posto che tanto di giorno non c’è.
Certe notti se sei fortunato bussi alla porta di chi è come te.
C’è la notte che ti tiene tra le sue tette un po’ mamma un po’ porca com’è.
Quelle notti da farci l’amore fin quando fa male fin quando ce n’è.

Non si può restare soli, certe notti qui, che se ti accontenti godi, così così.
Certe notti son notti o le regaliamo a voi, tanto Mario riapre, prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui, certe notti….

Certe notti sei solo più allegro, più ingordo, più ingenuo e coglione che puoi
quelle notti son proprio quel vizio che non voglio smettere, smettere, mai.

Non si può restare soli, certe notti qui, che chi s’accontenta gode, così, così.
Certe notti sei sveglio o non sarai sveglio mai, ci vediamo da Mario prima o poi.

Certe notti qui, certe notti qui, certe notti qui

NIENTE DA AGGIUNGERE!

gita all’acquario!

Ieri siamo stati in gita all’acquario di Genova!

Mi piacciono da morire le gite! A partire dall’organizzazione fino al rientro a casa stremati!
Siamo partiti ieri mattina alle 7.30 da casa, in direzione del centro AVIS di Piacenza, dove Denis ha donato i suoi 400g di sangue! Dopo la colazione ho preso io il volante e dopo aver recuparato i compagni di viaggio (mamma e fratello di Denis) siamo saliti in autostrada!
Guidare sulla A21 è una cosa indecente, ma grazie al Cielo, a Tortona cambiamo autostrada… E prendiamo la MI-GE, detta anche Serravalle, praticamente dalla padella nella brace… Tutte curve fino a Genova!

Grazie agli aiuti della Voce del MARCO RANZANI sul TomTom, raggiungiamo in fretta la zona del porto e quindi l’acquario.
Prendiamo posto su una panchina della zona pic-nic e mangiamo l’ottima insalata di riso preparata il giorno precedente da me e Rosanna.
Finalmente alle 12 entriamo all’acquario!
Le vasche sono sempre più belle e curate; le foche, i delfini, gli squali e i pinguini restano sempre le più affascinanti. Ma anche le vasche della barriera corallina ci hanno attirato molto, soprattutto perchè c’erano tante specie di pesci che Denis e io abbiamo visto anche dal vivo.
Molto bella anche la zona “nuova”, almeno per me, dellla biodiversità con molte specie di piante e i coccodrilli, e la vasca con le razze che si lasciano accarezzare…
Nel biglietto che abbiamo scelto poi avevamo comprese anche la foresta dei colibrì e la biosfera; per entrambe vale la pena la visita, soprattutto perchè non ci sono barriere.
Nella foresta dei colibrì si entra in una stanza piena di piante dove i colibrì si muovono con il loro caratteristico modo di volare proprio sopra la nostra testa; la biosfera invece è una sfera in vetro con un’umidità mostruosa dove vivono alcune specie di piante, le farfalle un simpatico pappagallo, 2 ibis rossi e il mata mata, la tartaruga sudafricana.

Alle 15.30 la nostra visita è finita e ci dirigiamo verso Varazze, dove ce la scialiamo in spiaggia fino alle 19.30.
Grazie ai ricordi culinari del mio ghiotto Amore, abbaimo cenato in un buon ristorante, dove ho assaggiato (per la prima volta) un’ottima insalata di mare e dove abbiamo gustato un bel fritto misto!
Abbiamo concluso la serata con 4 passi nel carugio e sul lungomare, per poi tornare verso casa!
Proprio una bella Giornata!!!!

POPOPO PEPEPEPE

Perchè Toni raccoglie le Margherite?
Perchè hai tolto Cassano?
Perchè Gigi deve fare “hophop Gadget braccio”?
Perchè anche la nazionale è “vecchia”?
Perchè Chiellini vuole arrivare vergine al matrimonio e ce lo racconta?
eccetera!

Tornata!

Eccomi di ritorno!
Tutto è andato bene, perfino meglio del previsto!
Certo fermarsi una sola settimana ha i suoi vantaggi, tra cui un livello di pazienza sconfinato (sempre estremamente utile…), ma anche alcuni svantaggi…
Infatti il viaggio di ritorno è stato un pochino “impegnativo”…
Alle 14 salutavo le ragazze e mi incamminavo con la mia valigia (santo l’inventore delle rotelle per le valigie!) in direzione della fermata del bus numero 3 che, ovviamente, mi passa davanti mentre raggiungo la fermata. Finalmente alle 14.35 passa il bus che devo prendere io! Sbaglio fermata e torno indietro per recuperare l’altra mia collega che era nell’altro appartamento… E qui comincia la vera avventura.
Usciamo di casa e ci dirigiamo all’autostazione dove un pullman ci porterà alla stazione ferroviaria per prendere il nostro ES* cisalpino già prenotato! Partiamo in orario perfetto dopo aver caricato i nostri bagagli… Ma i minuti di ritardo si accumulano uno dopo l’altro, complice il numero sconsiderato di vigili urbani che regolavano gli attraversamenti pedonali in prossimità del concerto di vasco che apriva il jammin festival!
Nonostante tutto raggiungiamo la stazione di mestre con 3 minuti di anticipo… noooooo! il semaforo rosso! All’orario di partenza del treno stavamo scendendo dal pullman; con l’astuzia di uno stratega mi faccio strada tra la gente fino a raggiungere il cartellone degli orari… l’eurostar ha 4 minuti di ritardo e parte dal 4° binario… Mannaggia quelle scale! E mannaggia a me quando ho caricato così tanto la valigia!! La mia collega mi segue senza dire una parola… Come un caterpiller scendo le scale con la valigia davanti a farmi strada sugli stinchi dei passanti! raggiungiamo il binario e mi ricordo pure di obliterare il biglietto!
Qualche istante dopo arriva il treno, saliamo e prendiamo posto. wow! Ce l’abbiamo fatta!
Perchè non parte?

“Per un guasto tecnico al locomotore il treno maturerà un ritardo di 10 minuti nella stazione di Mestre”
Dopo 25 minuti ripartiamo…
Il resto è andato liscio, siamo arrivati con circa 1 ora di ritardo… Ma che ci vuoi fare?

con in mano una valigia…

O meglio la valigia è sul letto e la voglia di prepararla non c’è.
Mai come quest’anno mi pesa dovermi allontanare da casa e da Denis, anche se sono solo 7 giorni…
Nonostante tutto, i particolari presi uno per volta mi rendono felice
1°) in casa con Paola e Chiara: PERFETTO
2°) i piccoli: PERFETTO
3°) il mare: PERFETTO

Ma cavolo non me la sento per niente!
I preparativi per il matrimonio sono a buon punto: gli abiti ci sono, le partecipazioni, pubblicazioni, fedi, tutto fatto!
Ma la mia mente è là…
Spero di non crearmi troppe aspettative, ma sognare ad occhi aperti (e anche chiusi) quella giornata è il mio passatempo preferito in questi giorni!

Va bene, coraggio Frà, CORAGGIO!
Vado a preparare la valigia, con costume e k-way!

Dove sono?

Elezioni 2008. Io sono qui. E tu dove sei?

L’ho trovato!

Oggi ho trovato l’abito!!!

E’ vero quello che dicono, puoi provarne e riprovarne, ma quando indossi il tuo abito da sposa lo senti. E’ perfetto. E’ il tuo.

Io oggi l’ho indossato.
Accompagnata dalla mamma e dalla nonna entro nelle meravigliose stanze dedicate alle spose… Sono luoghi speciali. Al centro la pedana pronta ad accogliere l’incontro tra te e “lui” e tutt’intorno una serie infinita di specchi…
E’ un’emozione forte, profonda e indescrivibile… e mica solo mia, anche le mie accompagnatrici si sono emozionate…

Come sono bellina vestita da sposina!!!!